lunedì 18 febbraio 2019


Riflessione sulla CHIUSURA MENTALE



La rigidità mentale indica l’assenza di flessibilità e di apertura, caratteristiche che aiuterebbero il soggetto a riflettere su un ventaglio di diverse prospettive, a sopportare le critiche e a vivere il quotidiano invece che sopravvivere. 
Il termine “rigidità mentale” è usato in psicologia clinica, per esprimere un fenomeno, o un sintomo, o addirittura una caratteristica della personalità.


Il bisogno di chiusura cognitiva non è altro che la necessità di eliminare l’incertezza che si può presentare tramite un pensiero o una situazione. Questo bisogno spinge l’individuo l’individuo a dare una risposta semplice. Quanto più è forte il bisogno di chiusura per non uscire dalla propria zona confort, più urgentemente si cercherà una risposta, indipendentemente dalla sua veridicità.


La violenza quotidiana e’ tornata ad essere uno dei temi cruciali odierni. 
E’ un modo diffuso e disfunzionale di rispondere alla rabbia, alla frustrazione, all'impotenza, alle ingiustizie e ai soprusi, alla mancanza di rispetto e alla paura. 
La sfida più grande che noi dobbiamo continuare a fare come ci hanno insegnato 
Gandhi, Martin Luther King, Mandela, Capitini e tanti altri è quella di cercare di rispondere con la non violenza. Ed è per questo necessario arrivare prima che la violenza diventi l’unica risposta è trovare una nuova via funzionale che sia di aiuto a chi è’ stato colpito dalla violenza sia vittima o abuser.



venerdì 4 gennaio 2019

Buon 2019


Auguro a tutti e tutte un anno pieno di parole gentili, piccole attenzioni che fanno la differenza all'interno delle relazioni con gli altri. 



Il 2018 è stato per me un anno importante, difficile, di corsa e pieno di emozioni. Voglio qui ricordare solo due momenti per tenere viva l'attenzione verso il fenomeno del femminicidio.
1 L'esperienza vissuta al "Salone del Libro" durante la presentazione di “Non e’ colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne” testo scritto insieme a Vanna Ugolini, ottima professionista e cara amica. Quel giorno la scrittrice Gabriella Genisi e la psicologa-psicoterapeuta Claudia Fulvi, due anime speciali hanno deciso di accompagnarci in quella avventura per me ancor oggi tanto emozionante.

2. Il 25 Novembre a Todi durante la giornata internazionale contro la violenza alle donne organizzata dal Coordinamento Donne di Todi durante l'incontro pubblico coordinato da Carla Vangelista (scrittrice e sceneggiatrice) con la partecipazione mia in veste di psicologa esperta di violenza di genere, e di Sonia Montegiove (giornalista ed esperta di nuove tecnologie), l'attore Silvio Muccino ha letto un brano tratto dal libro "Non è colpa mia" accompagnato dalla pianista musicologa Gaia Vazzoler.


Partendo dal titolo del libro che non è altro che la frase più ripetuta da chi agisce violenza ho deciso durante tutto l'anno di prendere nota per lasciare traccia ti tutte quelle donne che sono morte per mano di coloro che credevano di amare. 

Un pensiero a loro perché NON DEVONO ESSERE DIMENTICATE, un augurio di buon lavoro a tutti e tutte le persone che lavorano in questo ambito.

Che la terra vi sia lieve!

1. Lin Suqing (4 gennaio)
2. Sara Pasqual (10 gennaio)
3. Esther Eghianruwa (20 gennaio)
4. Arietta Mata (21 gennaio)
5. Anna Carusone (22 gennaio)
6. Nunzia Maiorano (22 gennaio)
7. Chen Aizhu (24 gennaio)
8. Pamela Mastropietro (31 gennaio)
9. Jessica Valentina Faoro (7 febbraio)
10. Francesca Citi (13 febbraio)
11. Federica Ventura (16 febbraio)
12. Azka Riaz (24 febbraio)
13. Claudia Priami (4 marzo)
14. Fortunata Fortugno (16 marzo)
15. Laura Petrolito (18 marzo)
16. Immacolata Villani (19 marzo)
17. Leila Gakhirovan (2 aprile)
18. Roberta Felici (4 aprile)
19. Fulvia Maria Baroni (6 aprile)
20. Angela Jenny Reyes Coello (7 aprile)
21. Valeria Bufo (19 aprile)
22. Monika Gruber (20 aprile)
23. N.M. (22 aprile)
24. Antonietta Ciancio (28 aprile)
25. Maria Clara Cornelli (7 maggio)
26. Maryna Novozhylova (8 maggio)
27. Marina Angrilli (20 maggio)
28. Silvana Marchionni (21 maggio)
29. Elisa Amato (26 maggio)
30. Elca Tereziu (27 maggio)
31. Fjoralba Nonaj (30 maggio)
32. Allou Suad (3 giugno)
33. Sorina Monea (4 giugno)
34. Fernanda Paoletti (4 giugno)
35. Sara Luciani (8 giugno)
36. Mora Alvarez Alexandra del Rocio (10 giugno)
37. Anxhela Meçani (10 giugno)
38. Donatella Briosi (13 giugno)
39. Nicoleta Loredana Grigoras (22 giugno)
40. Roberta Perosino (26 giugno)
41. Ines Sandra Augusta Sachez (5 luglio)
42. Maria Carmela Isgrò (6 luglio)
43. Paola Sechi (6 luglio)
44. Adele Crosetto (12 luglio)
45. Sabrina Malipiero (14 luglio)
46. Teresa Russo (16 luglio)
47. Zeneb Badid (22 luglio)
48. Immacolata Stabile (22 luglio)
49. Giustina (24 luglio)
50. Manuela Bailo (29 luglio)
51. Maria Dolores Della Bella (5 agosto)
52. Elena Panetta (6 agosto)
53. Maila Beccarello (8 agosto)
54. Rita Pissarotti (14 agosto)
55. Rosa Maria Schiaffino (27 agosto)
56. Tamiya o Tanja Dugalic (7 settembre)
57. Paola Bosa (7 settembre)
58 Angela Ferrara (15 settembre)
59. Maria Grazia Innocenti (16 settembre)
60. Alexandra Riffeser (24 settembre)
61. ragazza rumena (26 settembre)
62. Loredana Lopiano (27 settembre)
63. Paola Adiutori (28 settembre)
64. Luisa Valli (29 settembre)
65. Dina Mapelli (1 ottobre)
66. Maria Tanina Momilia (7 ottobre)
67. Maria Zarba (11 ottobre)
68. Desirée Mariottini (25 ottobre)
69. Gina Riccò (25 ottobre)
70. Maria Rusu (27 ottobre)
71. Antonietta Musacchio (3 novembre)
72. Violeta Senchiu (4 novembre)
73. Antonella Laurenza (15 novembre)
74. Roxana Karin Zenteno (17 novembre)
75. Anna Filomena Barretta (20 novembre)
76. Anna Bertuzzi (27 novembre)
77. Cinzia Palumbo (9 dicembre)
78. Michela Fiori, 23 dicembre
79. Francesca Petrolini 23 dicembre
80. M.P. dominicana, non son state rese pubbliche le generalità 24 dicembre
81. Rosaria Parisi 28 dicembre