giovedì 6 ottobre 2022

Rispetto

Il rispetto è alla base di qualsiasi relazione, anche quella con noi stessi. E' un atteggiamento ed un comportamento che favorisce le relazioni sane che si dimostra attraverso l'empatia.

Realmente si da rispetto all'altro quando lo accettiamo per come è attraverso il non giudizio guardando le sue caratteristiche come parte della sua unicità.

Rispettare diventa difficile quando ci si mette in una posizione di dominanza e di forza senza mai pensare che possano esserci persone e opinioni diverse dalle nostre.

Senza rispetto la relazione non è sana. 




mercoledì 21 settembre 2022

 Arriva l'autunno circondiamoci di persone "vitamina"






Le persone "vitamina" sono tutte quelle persone che ci sono, sanno stare nelle relazioni. Non sono sfuggenti, incoraggiano aiutano, non criticano e non danno soluzioni non desiderate. Sono quelle che regalano benessere tramite la loro empatia e la loro capacità di problem solving. Sono tutte quelle persone che ti mostrano il bicchiere mezzo pieno della vita.

giovedì 8 settembre 2022


Come riconoscere le persone tossiche 




1. ti senti emotivamente esausto dopo averlo incontrato

2. senti di stare in una relazione comunicativa complicata, come se tu stessi camminando sulle uova

3. pongono tanta attenzione ai tuoi difetti e non alle cose belle che hai o fai

4. tutto ciò che dici o fai non è mai abbastanza

5. ti incolpano degli eventi esterni

6. non accettano mai un tuo no

7. violano i tuoi confini e la tua privacy


Poni attenzione alle parole e comincia ad evitare chi intossica la tua vita e ti porta via energia da impiegare al tuo benessere e ai tuoi sogni.











giovedì 11 agosto 2022

 Victim Blaming: vittimizzazione secondaria 


Stigmatizzare chi subisce una violenza fisica, sessuale o verbale, significa non soltanto giustificare la condotta dell'abuser, ma anche attribuire la responsabilità dell'accaduto alla vittima e, di conseguenza, deresponsabilizzare il carnefice; è come se i ruoli si invertissero.


Questo meccanismo non è altro che una difesa, una distorsione cognitiva, la vittima con il suo comportamento ha causato l'evento. Tale credenza per la prima volta è stata spiegata negli studi di Lerner (1980): "Ipotesi del mondo giusto", ovvero la convinzione che ciò che accade ad una persona è meritato.

Il victim blaming oltre che alla vittimizzazione secondaria, dolorosissima per la vittima che non viene creduta nel racconto porta anche ad una cristallizzazione della cultura dello stupro, incentivando, banalizzando e giustificando i vari tipi di violenze.



giovedì 7 luglio 2022


 Le frasi che le vittime di violenza si sentono dire dalle persone che non comprendono il fenomeno:


1. Se resti ti piace come ti tratta.

2. Te lo avevo detto.

3. Non ti credo ti lamenti e non fai nulla per andartene.

4. Perché non te ne sei andata la prima volta che si è comportato così?

5. Perchè non vai dalla polizia?

6. Cos'hai fatto per farlo arrabbiare?

7. Non posso credere che l'abbia fatto! 

8. A me non è mai piaciuto.

9. Non è così come lo descrivi.

10. Io non avrei mai permesso che mi facesse quello che ha fatto a te.

11. A volte tutti litigano in una relazione!


Queste sono le frasi tipiche che una vittima i violenza domestica si sente ripetere da amici, familiari e a volte anche da specialisti che dovrebbero aiutarla.


Queste parole non fanno altro che ledere ancor più l'autostima della vittima, facendola sentire inadatta e colpevolizzandola per ciò che vive.


giovedì 16 giugno 2022

 Stress e Ansia 

facciamo chiarezza:






Lo stress è caratterizzato da una durata breve e ha una causa o un origine definito; l'ansia ha una durata maggiore può perfino perdurare per lunghi periodi e la sua causa non è sempre così identificabile.

I sintomi dello stress sono:
- un pessimo umore
- senso di solitudine
- scatti di rabbia
- fatica di ascoltare gli altri
- perdita di entusiasmo.

I sintomi dell'ansia sono:
- evitamento
- pensieri catastrofici
- senso di paura 
- difficoltà di concentrazione

Sia lo stress sia l'ansia hanno in comune sintomi neurovegetativo:
- difficoltà alla respirazione
- senso di oppressione toracica
- fame d'aria
- respiro accelerato
- senso di svenimento imminente
- vampate di calore o di freddo
- sensazione di soffocamento
- battito cardiaco accelerato (tachicardia) o non regolare (aritmie)