lunedì 24 novembre 2014

25 novembre Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne

“I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità.”
Kofi Hannam 

La violenza fisica di un uomo su una donna può provocare gravi lesioni o la morte. Ma, la ricerca ha dimostrato che qualsiasi comportamento violento e di controllo, non solo la violenza fisica, mette le donne a rischio di una serie di disturbi fisici e di problemi di salute mentale. Inoltre potrebbe farle sentire inutili, impotenti, inadeguate.

Le forme di violenza e di comportamenti controllanti dell'uomo

- fa male fisicamente a qualcuno o minaccia di farlo (a meno che, ragionevolmente, tema per la propria incolumità fisica)
- intimidisce o spaventa qualcuno
- insulta qualcuno
- fa vergognare o umilia qualcuno
- danneggia le proprietà di qualcun’altro o le cose che stanno loro a cuore
- cerca di controllare il comportamento di qualcun’altro: dove va, chi vede, quello che fa
tiene qualcuno sotto sorveglianza
- obbliga qualcuno a prendere parte ad atti sessuali quando non vuole
- assume il controllo totale delle finanze o fa debiti in nome di qualcun’altro senza il suo consenso
- fa qualsiasi altra cosa che fa sentire qualcuno insicuro, maltrattato o incapace di vivere liberamente.




Segnali di violenza 


 
Le donne si sentono vulnerabili e insicure a causa della violenza domestica e spesso trovano molto difficile parlare di quello che stanno attraversando. Uno degli aspetti più negativi della violenza è che le donne spesso finiscono per pensare che è stata colpa loro e si vergognano. 


Elenco di consigli su quali sono i segnali su cui puoi mettere l’attenzione

  • sembrare spaventata del suo partner o essere sempre molto ansiosa di soddisfarlo
  • avere un atteggiamento cauto quando è presente il suo partner come se 'camminasse sulle uova'
  • scegliere di non frequentare i suoi amici o parenti o tagliare corto nelle conversazioni telefoniche quando il suo partner è in casa
  • dire che il suo partner la costringe o le fa pressioni per avere rapporti sessuali, o che ha rapporti sessuali per far piacere a lui, anche se a lei non va
  • parlare della 'gelosia', del 'cattivo umore' o della 'possessività' del suo partner
  • sembrare ansiosa o depressa
  • aver perso la fiducia in se stessa o essere insolitamente tranquilla
  • avere lesioni fisiche come lividi, fratture, distorsioni o tagli (e potrebbe non dare spiegazioni per tali lesioni)
  • sembrare restia a lasciare i suoi figli con il suo partner.
  • I suoi bambini possono sembrare impauriti del suo partner, avere problemi di comportamento, o sembrare molto ritirati o ansiosi, ma potrebbero anche essere bravi a scuola, passare molto tempo fuori casa ed essere all’apparenza molto tranquilli.


 
Il partner e i suoi comportamenti violenti o di controllo:


- Criticarla o umiliarla davanti ad altre persone
- Decidere per lei su tutto (ad esempio controllando tutti i soldi, dicendole chi può vedere e cosa può fare)
- Controllare i suoi movimenti: chiamandola spesso, seguendola, interrompendola quando è al telefono o quando esce con gli amici o insistendo per accompagnarla da qualsiasi parte (questo potrebbe accadere durante il rapporto o dopo che la donna ha chiuso il rapporto).
- Accompagnarla dappertutto anche a fare la spesa e sembrare un marito molto attento







Non è mai colpa sua


Indipendentemente da quello che una donna dice o fa, non è mai responsabile della violenza di un uomo. La responsabilità è solo di chi agisce la violenza!
Usare comportamenti violenti e controllanti contro una partner/compagna/moglie è una scelta. Gli uomini che sono violenti verso i membri della famiglia, normalmente non si comportano così con le altre persone.
Gli uomini violenti tendono a trovare delle scuse per il loro comportamento violento; tra queste scuse c'è l'educazione, l'alcool, lo stress, oppure il dar la colpa alla partner e/o lei potrebbe dare la colpa a se stessa. Quest'ultima scusa è molto comune poiché nel dar la colpa all'altro non si assume la responsabilità delle sue azioni. 





Telefonate al Telefono Rosa 1522, chiedete aiuto a parenti e amici per la vostra sicurezza personale. Perché sia che si tratti di violenza fisica, di violenza sessuale o di violenza psicologica, nessun uomo deve permettersi di utilizzare la sua forza e la sua presunta virilità per sovrastare una donna.




“La violenza distrugge ciò che vuole difendere: la dignità, la libertà, e la vita delle persone.”
Giovanni Paolo II



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giovedì 20 novembre 2014

mercoledì 12 novembre 2014

Prescrizione medica:





Esiste un rimedio efficace e privo di controindicazioni per curare i vari disturbi che affliggono l’uomo contemporaneo ossia la LIBROTERAPIA.

Per chi fosse interessato vada alla pagina LIBROTERAPIA. Troverete informazioni sugli incontri di Libroterapia tenuti della dott.ssa Lucia Magionami psicologa-psicoterapeuta nonché specializzata in "Libroterapia". 

giovedì 9 ottobre 2014

Quando la Famiglia cambia



La famiglia e le relazioni al suo interno sono molto cambiati in questi ultimi anni, in cui non si va più ad adottare il termine di FAMIGLIA ma di FAMIGLIE poiché si tende ad esaminare gli aspetti e le diversità che vanno a caratterizzare il singolo nucleo famigliare. Ciò spiega l’esigenza di rivalutare il ruolo del genitore nel contesto socio-famigliare.


A fronte di questa tematica è maturata l’esigenza e il bisogno dell’Associazione il Bucaneve di organizzare una “Scuola per genitori” con l’obiettivo di riconsiderare e dar nuove competenze ai stessi genitori, ma allo stesso tempo anche ai figli,  attraverso delle metodologie; per tale obiettivo, quindi, sono state create delle sessioni parallele in cui verranno affrontate le stesse tematiche da professionisti adeguati. 
Il principale obiettivo di tale scuola per genitori è dar sostegno da un punto di vista psico-educativo. L’intervento “La Famiglia che cambia” consisterà nel dare spiegazioni delle varie trasformazioni che hanno avuto nel tempo la famiglia , nelle dimensioni in unità di consistenza che ormai sono sempre più piccoli ma al tempo stesso complessi nell’aspetto affettivo ed emotivo dei componenti.


La locandina dell'evento "GENITORI E FIGLI: INSIEME PER CRESCERE"

domenica 5 ottobre 2014

Una scuola per genitori e ragazzi

 Scuola per genitori e figli avrà il suo primo incontro il 24 Ottobre

Il quaderno sui Dca “Dietro lo specchio la vita”, ideato e scritto per l'associazione "Il Bucaneve", con le illustrazioni dell'artista Aurora Stano, sarà un valido strumento per riconoscere e comprendere i disturbi del comportamento alimentare e si potrà trovare all'interno della "Scuola per genitori e figli". Trattasi di una scuola con sessioni parallele sia per i figli sia per i genitori così da affronterà le stesse tematiche tramite esperti con metodologie adeguate all'età.

Chi fosse interessato basta contattare l'Associazione e arriverà il quaderno a casa. Il prezzo è simbolico poiché serve solo per sostenere i progetti dell'Associazione "Il Bucaneve".


Per info
cell: 339/6944247