giovedì 18 giugno 2015


16 de Junio 2015 Museo Regional Michoacano conferencia ¨Escribir en lo sagrado¨presencia del Doctor Leonardo Magionami, Docente de Paleografía, Codicología e Historia del libro manuscrito en la Università degli studi di Siena.

Como parte de las actividades que oferta el Museo Regional Michoacano hacia el público en general, el próximo martes 16 de Junio del presente año, contará con la presencia del Doctor Leonardo Magionami, Docente de Paleografía, Codicología e Historia del libro manuscrito en la Università degli studi di Siena, quien impartirá la conferencia ¨Escribir en lo sagrado¨ .

Magionami quien es un reconocido investigador ha enseñado en el Máster Universitario Europeo en Gestión y Conservación de Bienes Culturales, colaborando a su vez con las Universidades de Venecia, Cassino, Salamanca, y Poitiers. Igualmente ha impartido cursos para el Máster en Estudios del Libro Antiguo así como en la formación de la figura del bibliotecario/manager para la gestión de las colecciones históricas. EL Doctor Imparte clases regularmente en los doctorados de investigación en ciencias bibliográficas e históricas y ha sido encargado de la didáctica en la Escuela de Restauración de Bienes de Papel, organizada por la provincia de Arezzo (Fondo Sociale Europeo), entre diversas actividades que realiza a lo largo y ancho del continente europeo, por tanto la presencia del investigador reviste de vital importancia respecto al tema planteado para este próximo martes 16, destacando que por segundo año consecutivo visita nuestro país, invitado en primera instancia por la Universidad Autónoma Metropolitana Campus Cuajimalpa, con la finalidad de impartir la clase de Historia del Arte, además de realizar una serie de conferencias en diversas partes de México, entre ellas la Ciudad de Morelia, y específicamente en el Museo Regional Michoacano.

En esta ocasión, y como ya se mencionó, Magionami abordará el tema de escribir en lo sagrado con la finalidad de analizar el significado de lo escrito en objetos, pinturas, construcciones y otros elementos, considerados como sagrados. Sobre el tema el investigador italiano ha mencionó, que el bombardeo de información no es algo de nuestros días, sino que desde hace muchos años es una estrategia muy socorrida en disciplinas como el arte, al respecto señaló que una inscripción puede describirse como la impresión, grabado, registro o anotación de una información, pensamiento o palabra, sobre la base de madera, piedra papel o cualquier objeto que permita la representación plasmada, de aquello que se desea expresar.

La escritura agregó, es el medio a través del cual se pueden representar las palabras, pensamientos e ideas, producidas por el ser humano, es un medio de comunicación y expresión que le permite al hombre fijar aquello que siente y piensa, producto de sus potencialidades y desenvolvimiento continuo. En el arte dijo,  se aprecia la sensibilidad del hombre y su capacidad de manifestación y expresión desde la profundidad intima de su ser y de su espíritu. Ello hace que se imprima a la obra un sentido único y original donde van inmersos sentimientos y emociones que permiten la representación de lo germinado producto del afecto, sentimiento y el amor, con el que se construye la obra. Expresó además que, en la edad moderna la epigrafía, sigue teniendo una aplicación habitual y resaltante. Con el renacimiento aclaró, se retomaron los elementos de la cultura clásica, rescatando escritos clásicos, documentos, inscripciones, objetos encontrados en fosas antiguas y monumentos. En la edad moderna se elaboraron inscripciones de todo tipo, de acuerdo a los patrones clásicos, principalmente en latín y en dialectos locales. Dichas inscripciones eran colocadas en monumentos públicos y se divulgaban en los panteones, con leyendas que las personas no entendían y que solo los eruditos humanistas conocedores de las lenguas clásicas deducían, para emitir el mensaje a otros, finalizó el  experto en paleografía.

Para comprender la temática planteada, Leonardo Magionami, tomará como ejemplo de estudio las inscripciones realizadas en la población de Arezzo Italia,  lugar en donde el investigador ha realizado sus trabajos, sitio en  el que además existe un fenómeno muy remarcado sobre escritura hecha en objetos denominados como sagrados.

De esta manera el Museo Regional Michoacano, hace la atenta invitación al público interesado en este fascinante tema, para asistir el martes 16 en punto de las 11:00 horas en el auditorio del mismo, la entrada es completamente libre, y para quienes deseen más informes pueden acudir a la calle  Ignacio Allende 305 en el Centro Histórico de Morelia, Michoacán, o llamar al teléfono 312 0407.

http://www.changoonga.com/softnews/morelia-ofrecera-conferencia-en-el-museo-del-estado-el-doctor-leonardo-magionami/

Le storie di Margot, il 19 giugno all’università per Stranieri di Perugia


LE STORIE DI MARGOT sono parte di una storia più grande, quella di una rivoluzione sociale e culturale che nei secoli conta faticose e imprescindibili vittorie, a fronte di un numero incommensurabile di vittime. La storia dei primi due anni di attività di Margot sono tante storie. Durante il convegno verranno raccontate da alcune delle donne e degli uomini che le raccolgono e se ne curano, per prendersi la responsabilità personale, giorno per giorno, svolta per svolta, trama per trama, di cambiare storia.

Ogni storia è un simbolo e insegna qualcosa: quello che non funziona nelle rete degli operatori istituzionali ma anche le tante facce, meno conosciute della violenza, dei suoi effetti e di chi, suo malgrado o volontariamente ne è stato protagonista.

“Racconteremo l’appello della madre di una ragazza uccisa in Umbria dal compagno, quelle degli uomini che cercano di cambiare e di, altri, invece, il cui cambiamento è ancora lontano nonostante abbiano già scontato la loro pena. – spiegano gli organizzatori dell’incontro – Apriremo altre porte sul mondo della violenza meno conosciuta, sul concetto di vittima usando più di uno strumento comunicativo: dalla relazione alla lettura alla rappresentazione teatrale”.

Al convegno interverranno :

Giovanni Paciullo, Magnifico Rettore dell’università per Stranieri di Perugia

Fausto Cardella, procuratore della Repubblica presso il tribunale de L’Aquila

Carmelo Gugliotta questore di Perugia

Vanna Ugolini presidente Margot

Angelo Biondo esperto di protezione personale ministero dell’Interno

Emanuele Florindi avvocato

Lucia Magionami psicologa-psicoterapeuta

Antonella Piccotti insegnante

Con il contributo di Compagnia degli Gnomi


Donne maltrattate e uomini in cerca di aiuto: oltre gli stereotipi della violenza di genere con Margot

Sarà la Sala Goldoniana dell'Università per Stranieri di Perugia ad ospitare venerdì 19 giugno, dalle ore 9.15 alle ore 12.30, "Le storie di Margot: oltre gli stereotipi della violenza di genere" convegno a cura dell'Associazione Libertas Margot, composta da professionisti impegnati nella lotta contro ogni violenza di genere e contro ogni forma di discriminazione. 
L'appuntamento sarà un'occasione per fare il punto della situazione sui due anni di attività dell'associazione, per ascoltare gli appelli e le storie delle donne vittime di violenza che si sono rivolte a Margot, per conoscere anche quelle degli uomini che hanno cominciato gli incontri al centro per autori di maltrattamenti e per un viaggio, appunto, oltre gli stereotipi della violenza di genere.
Interveranno: il magnifico Rettore dell'Università per Stranieri di Perugia, Giovanni Paciullo, il procuratore della Repubblica de L'Aquila, Fausto Cardella, Angelo Biondo e Valentino Maestrini, esperti di protezione personale Ministero dell'Interno, Lucia Magionami, Psicologa psicoterapista, Antonella Piccotti, insegnante, Emanuele Florindi, Avvocato, Vanna Ugolini, Presidente Margot ed una rappresentanza della Compagnia degli Gnomi. 

http://www.lagoccia.eu/cultura-e-societa/18872-donne-maltrattate-e-uomini-in-cerca-di-aiuto-oltre-gli-stereotipi-della-violenza-di-genere-con-margot-.html


giovedì 11 giugno 2015




LA RICERCA DEL BENESSERE INTERIORE TRA LE PAGINE DELLA LIBROTERAPIA DELLA DOTTORESSA MAGIONAMI 



 




di Francesca Cecchini


Una serie di romanzi riescono ad unire un gruppo di persone. Culture differenti, esperienze di vita, etnie e gusti personali si mescolano insieme per dar vita, grazie alla lettura, ad un appuntamento mensile speciale dedicato unicamente al proprio io


Nove iscritti e inizia il primo ciclo di incontri di Libroterapia curati dalla Dottoressa Lucia Magionami. Il libro, dunque, utilizzato per indagare la mente umana di un gruppo di persone che decidono di dedicare parte del proprio tempo a se stessi e ai propri compagni di viaggio. “Un romanzo al mese attraverso la cui rielaborazione si arrivava a parlare di noi. Libri non troppo lunghi, non conoscendo l’eterogeneità del gruppo di lavoro, e semplici, almeno in apparenza anche perché io sono convinta che persino utilizzando un fumetto, ad esempio, si possa indagare l’anima di una persona”. Così inizia il nostro appuntamento con la Dottoressa Lucia Magionami che ci ha accolto nel suo studio, in pieno centro storico di Perugia, per parlarci della Libroterapia, in questo caso di gruppo, che permette, attraverso a lettura di libri, di arrivare, o quanto meno di provare a raggiungere, uno stato di benessere psicologico.


Come mai la scelta della Libroterapia?


“Mi sono avvicinata a questo campo perché a volte mi rendevo conto che in terapia individuale, lì dove non riuscivo ad interagire e a far vedere un determinato problema, mi veniva spontaneo dare un testo da elaborare. Dopo questo passo notavo che la terapia andava oltre. Ovviamente nelle sedute personali la scelta del volume è differente”.


Qualche esempio sui libri che ha scelto per lavorare con il gruppo? E, se c’è, quale il filo conduttore…


“Tra gli altri, “L’ultima riga delle favole” di Massimo Gramellini, “Dieci minuti” di Chiara Gamberale e “Nostra signora della solitudine” di Marcela Serrano. Ho spaziato tra vari generi di romanzi. Il filo conduttore c’è sempre. In questo primo ciclo però non l’ho rivelato all’inizio del percorso, ma solo alla fine, ed era il cambiamento. Attraverso le pagine dei libri ho mostrato al gruppo che si può arrivare ad un cambiamento nel momento in cui ci si ritrova in un tempo fermo della propria vita, e quante sono le possibilità di riuscire a farlo”.


Ha mostrato al gruppo anche come cambiare?


“Si, ho mostrato anche come cambiare nel momento in cui ci siamo “rivisti” nei protagonisti dei romanzi che sceglievamo. Pensa che a volte è accaduto che, pur avendo letto lo stesso libro, qualcuno pareva averne sfogliato uno diverso. Mi spiego: può capitare di rimanere tanto coinvolti da ciò che leggiamo da arrivare a percepire un finale diverso da persona a persona. Perché in ogni libro c’è una parte di noi”.


Ogni partecipante però ha un proprio vissuto e, immagino, problemi differenti. Dunque come possono queste persone riuscire ad amalgamarsi e condividere?


“Il libro è la chiave di tutto. Usando un determinato romanzo si parte tutti insieme per un viaggio, cui tema principale è dettato da quello che si legge. Durante il percorso ci si immedesima ognuno in quello che si riesce a sentire più vicino. A questo punto avviene la condivisione e il confronto con il gruppo”.


Il gruppo si riunisce solo una volta al mese o ci sono attività collaterali?


“C’è solo un incontro al mese durante cui ci si confronta, si riflette insieme, si condivide la lettura effettuata e viene assegnato un nuovo libro per il mese successivo. E’ un “momento speciale” che di volta in volta porta il gruppo non alla soluzione dei propri problemi, non ad una “guarigione”, ovviamente, ma al raggiungimento di uno stato di benessere che fa bene al corpo e all’anima. Si ritaglia uno spazio di due o tre ore al mese in cui il mondo rimane chiuso fuori e ci si ritrova in uno spazio fatto su misura solo per noi, per le nostre necessità. Durante le sedute di Libroterapia non occorre fermarsi a parlare dei propri problemi ma solo di ciò che è inerente il libro. Se poi quest’ultimo ci porta a parlare di noi, questo viene da sé. Quando mi viene chiesto “Cosa trovo in questo gruppo?”, io rispondo: quello che tu ci metti. Tengo a sottolineare che se dovesse capitare di incontrarsi al di fuori dell’appuntamento mensile, chiedo di non parlare mai del libro. Quello è un argomento chiuso alle nostre ore di gruppo”.


Ci può anticipare qualcosa sul prossimo ciclo di incontri?


“Durante questo primo ciclo abbiamo avuto 5 incontri. Per il prossimo, che inizierà ad ottobre, pensavo, di arrivare ad otto. Ovviamente, oltre ai partecipanti del primo gruppo, le iscrizioni sono aperte a chiunque vorrà partecipare e avrà voglia di unirsi al nuovo viaggio che avrà un filo conduttore originale che, però, preferisco non svelare ancora”.


Cosa è rimasto a lei ora che questo primo percorso è terminato?


“A me queste persone hanno dato molto e per me è stata una forte emozione. Per farvi capire vorrei leggere uno dei messaggi che una delle partecipanti ha donato al gruppo: “L’incontro dello scorso sabato per me è stato davvero molto stimolante per la mente e, ho scoperto poi, anche per il corpo. Si perché ogni cellula del mio corpo sembrava ballare una rumba per tutte le cose su cui ho potuto riflettere in silenzio e durante il nostro scambio di opinioni. Grazie a tutte voi di esserci, di parlare, di permettermi di lasciare uscire qualche sfogo, di ascoltare e, soprattutto, grazie a questa idea di Lucia di unirci in questa esperienza. Chissà tra un anno se e come ci ritroveremo… arricchite, deluse, cambiate oppure esattamente come oggi. Per me è una bella sfida e per voi? Io sono una logorroica ma questa sono io. Mi scuso con chi questo non lo tollera. Buona lettura a tutti”.


Il ciclo si è chiuso con l’assegnazione di “Il gusto segreto del cioccolato amaro” di Kevin Alan Milne. Buona lettura a tutti!




http://viewpointitaly.it/wp2/blog/2015/06/10/la-ricerca-del-benessere-interiore-tra-le-pagine-della-libroterapia-della-dottoressa-magionami/

giovedì 4 giugno 2015

I fantastici libri volanti di Mr. Morris Lessmore 

Questo meraviglioso cortometraggio da cui è nato il libricino è un inno ai libri, all'importanza che i libri hanno nella vita di ognuno di noi, all'importanza di quel primo libro che ognuno di noi ha letto nella vita e che gli ha fatto amare la lettura.

Un libro che non può mancare nella nostra libreria, un libro da regalare a chi ama i libri un libro per farvi conoscere la magia della LIBROTERAPIA.



Buona visione!



Si è appena concluso il bellissimo viaggio che abbiamo fatto all'interno dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni indagando la nostra anima, attraverso le pagine dei libri letti, durante il primo ciclo di Libroterapia.  

Il gruppo di Libroterapia comincerà il nuovo ciclo di incontri ad ottobre con la rielaborazione del seguente romanzo:




Gli incontri saranno otto a cadenza mensile di 2 ore ciascuno per un massimo di 10 partecipanti.

Le date sono le seguenti:

10 Ottobre  dalle ore 16.00 alle 18.00
14 Novembre dalle ore 16.00 alle 18.00
12 Dicembre dalle ore 16.00 alle 18.00

16 Gennaio dalle ore 16.00 alle 18.00
13 Febbraio dalle ore 16.00 alle 18.00
19 Marzo dalle ore 16.00 alle 18.00
23 Aprile dalle ore 16.00 alle 18.00
21 Maggio dalle ore 16.00 alle 18.00

I costi: 15 euro a incontro a cui si aggiungono per i nuovi partecipanti 20 euro di iscrizione.

Per partecipare al gruppo in partenza a Ottobre e avere informazioni su iscrizioni e sede contattatemi via e-mail: 

lucia.magionami@gmail.com