martedì 11 settembre 2018


Il giorno 28 Settembre sarò alla libreria Le Storie di Camucia per parlare di Libroterapia. Sarà un incontro per conoscere i modi in cui i libri possono aiutarci a trovare e ritrovare il benessere psicologico. Inoltre formeremo il gruppo che partirà il 14 Ottobre e verrà assegnato il primo libro del nostro nuovo viaggio tra le pagine dei romanzi.
Se sei curioso, se hai voglia di leggere, se vuoi stare in compagnia e se vuoi di affidarti per questo viaggio di scoperta del sè ti aspetto con grandi sorrisi e parole gentili. 

sabato 1 settembre 2018

Settembre mese di prevenzione al suicidio


Il SUICIDIO è l’atto volontario non sempre del tutto consapevole, di porre fine alla propria vita. Tale scelta può essere indotta da vissuti, interni o esterni, che la persona considera come assolutamente insopportabili è l'unica soluzione è togliersi la vita.


Il suicidio è il risultato di un processo psicologico di 3 elementi: 


1. l’idea della morte come liberazione: la persona crede che la propria vita sia un peso, un fardello, che non vale la pena di essere vissuta
2. l’intenzione ragionata e deliberata di morire: soggetto ha l'unico desiderio di addormentarsi e non svegliarsi più, e di morire accidentalmente
3. un comportamento autodistruttivo fatale: non esiste altra possibilità la perdita di speranza spinge alla liberazione della sofferenza tramite la morte.

I comportamenti associati al suicidio includono:

Suicidio completato: quando il soggetto ha intenzione di morire e riesce a portare a termine il suo piano.

Tentativi di suicidio: comportamenti auto-inflitti più o meno dannosi che però non conducono ad un esito letale, sebbene l’intenzione del soggetto sia quella di morire.

Autolesione: atto deliberato auto-inflitto potenzialmente dannoso a prescindere dal motivo per cui viene messo in atto.



Diversi studi condotti sia su persone sopravvissute sia sui parenti di morti suicidi, dimostrano che almeno il 70% delle persone che concretizzano i loro propositi suicidari hanno manifestato comportamenti e segnali che se ben letti potrebbero prevenire la morte.

Al contrario di un pensiero comune e molto diffuso la la propensione al suicidio non è un tratto caratteriale che nel momento in cui è presente è stabile e immodificabile, ma è una risposta limitata nel tempo nel quale il soggetto prova un'ambivalenza tra il voler vivere e il voler morire. Il mettere fine alla propria vita non viene percepita come l’unica via d’uscita in una situazione dalla quale ormai non si può più tornare indietro. 




MITI e REALTA' SUL SUICIDIO

1. Una volta che hai tentato il suicidio, sarai sempre a rischio di suicidio. 

NO
Il rischio di suicidio è spesso una condizione a breve termine a legato ad una situazione specifica. Nonostante i pensieri suicidari possano tornare, questi non sono permanenti .


2. Parlare del suicidio può essere interpretato come un incoraggiamento. 

NO
Molte persone che stanno pensando a suicidarsi non sanno a chi rivolgersi. Parlarne apertamente non incoraggia una persona ad uccidersi, può invece fornire alla stessa altre opzioni per risolvere il problema.


3. Solo le persone con disturbi mentali tentano il suicidio 

NO
Questa non è una regola ma è un indicatore infatti molte persone con un disturbo mentale sono più soggette al tentato suicidio ma non tutte le persone che si tolgono la vita hanno un disturbo mentale. 


4. La maggior parte dei suicidi avviene improvvisamente, senza preavviso.

NO
La maggioranza dei suicidi sono preceduti da segnali d’allarme, è importante riconoscerli per poter prevenire il fenomeno.


5. Chi tenta il suicidio vuole morire.

NO
Le persone che tentano il suicidio sono molto spesso ambivalenti riguardo la voglia di vivere o morire. 


6.Le persone che parlano di suicidarsi non hanno intenzione di farlo davvero.

NO
Le persone che parlano di suicidio stanno cercando un aiuto o un sostegno, una speranza una alternativa. 


7.Il miglioramento che segue ad una crisi di suicidio significa che il rischio di suicidio è terminato. 

NO
Molti suicidi avvengono nell’ambito dei tre mesi che seguono l’inizio del “miglioramento” quando l’individuo ha l’energia sufficiente per mettere in atto i suoi pensieri.


8.Il suicidio si verifica quasi esclusivamente tra i poveri. 

NO
Il suicidio è molto “democratico” ed è rappresentato proporzionalmente in tutti i livelli della società.


martedì 21 agosto 2018


Perchè fare Psicoterapia?




Le piante devono essere annaffiate per crescere, da sole e con l'acqua piovana a volte non ce la fanno. La psicoterapia è come quell'acqua che gentilmente, con un amore e attenzione viene data dall'uomo alla pianta.
Infatti la psicoterapia aiuta le persone di tutte le età non necessariamente chi è malato, ma chi vuole evolvere e crescere all'interno del proprio potenziale. Aiuta a vivere la realtà in una prospettiva più sana e funzionale, a realizzare gli obbiettivi preposti, a scoprirne altri, migliorandola qualità della vita.
Fondata sul dialogo, basata sulla scienza, la psicoterapia offre un ambiente di sostegno, privo di giudizio, imparziale e neutrale.
E' un lavoro costante tra paziente e terapeuta, come una danza si modifica costantemente per dare spazio a nuovi schemi, nuovi pensieri e comportamenti.




mercoledì 11 luglio 2018


Psicoterapia Aperta: quando la psicologia diventa accessibile.



Ho deciso di aderire a questo progetto con entrambi i miei studi professionali, Firenze e Perugia. 

Psicoterapia aperta  nasce da un’idea del Dott. Luigi D’Elia, psicologo e psicoterapeuta, che con l’aiuto di un Comitato Promotore, sta organizzando una rete di professionisti e  organizzazioni che operano in regime di low cost o di intervento sociale disponibili ad accogliere richieste a tariffa calmierata. Il portale in costruzione avrà i seguenti obiettivi: 
1) censire tutti i colleghi del privato professionale che già svolgono low cost, 
2) collegare domanda e offerta low cost, 
3) raccogliere dati sulla domanda di cura delle fasce sociali meno abbienti e della relativa offerta privata 
4) sensibilizzare/sollecitare l’intervento pubblico In sostanza il nostro portale conterrà un elenco di professionisti su tutto il territorio nazionale che aderiscono alla nostra Carta di Intenti e metteranno a disposizione una piccola parte sostenibile del tempo della propria attività privata professionale nella misura qui stabilita (un tetto tra il 10% e il 15% circa) e segnalano all’eventuale utenza tramite un semaforo verde o rosso la propria disponibilità attuale e la fascia tariffaria calmierata disponibile (le fasce tariffarie saranno 4 per le diverse tipologie di setting). 

Il cittadino utente, attraverso una ricerca su mappa, avrà la possibilità di ricercare e contattare nella propria zona il professionista libero - contrassegnato da semaforo verde, verificando la possibilità di ricevere da lui servizi professionali del tutto equiparati a quelli a tariffa piena. Allo stesso tempo, per ogni utente è possibile consultare anche esse il network di organizzazioni attive nel sociale che operano in regime di low cost, anch’essi aderenti al portale.


Per saperne di più: Psicoterapia Aperta

mercoledì 27 giugno 2018

Isola del Libro Trasimeno 2018


Domenica 17 Giugno presso la terrazza del Lido' di Passignano sul Trasimeno è stato presentato il libro "Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne". Durante la presentazione il dott. Angelo Garofalo ha presentato il progetto della Uil Fpl "Vertenza per la donna" .






mercoledì 23 maggio 2018


Città di Anzio 26 Maggio 2018 ore 17.00

Tanti professionisti insieme per parlare di bullismo e cyberbullismo insieme ai ragazzi, alle famiglie, alle scuole e alla cittadinanza. Perchè solo con il coinvolgimento attivo di tutti noi si può agire verso un cambiamento che porterà alla cultura della non violenza. 
Siamo tutti coinvolti e dobbiamo essere tutti partecipi.