domenica 27 novembre 2016

The, amiche, un libro e una psicoterapeuta.




Nel mese di ottobre ho incontrato una anima vivace e molto curiosa nel conoscere meglio la tecnica della Libroterapia.
Insieme abbiamo pensato di unire la Libroterapia e un  incontro sulla violenza di genere per ricordare la giornata fiocco bianco.

La signora, vuol restare anonima, ma ha chiesto di far conoscere questo evento. La padrona di casa ha invitato delle amiche, a curato nei dettagli l'ora del The, poi attraverso il libro scelto da me abbiamo cominciato a parlare di donne, dei loro vissuti, delle loro difficoltà e di come la solidarietà e la condivisione sia un motore di cambiamento e di evoluzione.

Grazie ancora per queste ore passate insieme.

venerdì 25 novembre 2016


Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.


La differenza tra relazioni violente e relazioni litigiose risiede nel rapporto di potere e di controllo che si instaura tra le persone implicate, creando un rapporto asimmetrico

La violenza non si manifesta sempre apertamente e spesso colui che agisce violenza ha anche comportamenti gentili complicando maggiormente la decisione della donna di lasciare la relazione.



giovedì 10 novembre 2016

Le regole del gruppo di Libroterapia: parole lette, emozioni raccontate.


Queste sono piccole regole per poter contribuire in modo migliore al percorso di Libroterapia.

1. arrivare puntuali.

2. parlare del libro letto con i partecipanti al gruppo solo nel luogo dove si svolge la Libroterapia.

3. evitare discussioni incrociate e non parlare contemporaneamente a un altro membro.

4. essere rispettosi ed avere una mente aperta verso l'altro e cosa ci porta.

5. cercare di non ripetere quello che hanno già detto gli altri, ma contribuire con qualcosa di nuovo od integrare il commento precedente.

6. ricordarsi che non esistono torto o ragione ma solo opinioni diverse.

7. essere disponibili ad imparare dagli altri.

8. se si è estroversi ricordarsi di lasciare il tempo e il modo di esprimere i pensieri.



domenica 30 ottobre 2016

Libroterapia




Un grazie di cuore alla biblioteca Leone di Todi poiché ha abbracciato il progetto della libroterapia.

La libroterapia e' una disciplina complementare alla psicoterapia. La parola terapia indica cura da un malessere o disagio, i libri da soli non hanno questa capacità; la combinazione del libro, con il terapeuta e il lavoro dei partecipanti del gruppo, permette la trasformazione e un percorso verso uno stato di maggior benessere.

Quest'anno in Umbria ci saranno due eventi distinti, uno a Todi e uno a Perugia, che permetteranno ai partecipanti di ciascun gruppo di fare un viaggio attraverso le pagine del libro assegnato da me psicoterapeuta scoprendo e narrando emozioni e parti del proprio se'. Scegliero' romanzi apparentemente leggeri, uniti da un filo conduttore che si svelerà o verra scoperto dai partecipanti fino a portare ad una riflessione conclusiva.



giovedì 20 ottobre 2016


I volti della violenza: potere, ricatto, discriminazioni.

Corso di formazione svolto a Perugia il 13 e 14 Ottobre 2016 presso l'Università per gli Stranieri

Anche quest'anno l'associazione Libertas Margot si è impegnata nel portare in Umbria un corso di alta formazione riconosciuto dal Ministero della Sanità. I due giorni sono stati importanti per la condivisione di un pensiero e di un linguaggio comune per contrastare la violenza all'interno delle relazioni affettive.
Ringrazio veramente tutti i relatori, i partecipanti, i soci Libertas Margot che hanno lavorato dietro le quinte, chi è passato per un saluto e chi mi ci ha sostenuto a distanza.



Riporto a seguire le parole della presidente dell'Associazione Libeertas Margot Vanna Ugolini


"Grazie a tutti relatori che hanno partecipato gratuitamente al Corso di formazione "I volti della violenza. Potere, ricatto, discriminazione" organizzato da Libertas Margot. Grazie all'Università per Stranieri, che ci ha dato la possibilità di farlo nelle sue bellissime aule e sale. Grazie ai soci Libertas Margot, quelli che sono passati al tavolo dei relatori e quelli che hanno lavorato dietro le quinte. Grazie alla Libertas, che come sempre ci sostiene in tutte le nostre attività. Grazie soprattutto a chi ci ha dato fiducia, si è iscritto e ha seguito le 20 ore di lezioni che abbiamo organizzato. Abbiamo imparato molto da loro.

Crediamo fermamente nell'importanza di questo tipo di formazione trasversale, dove si possono confrontare professionisti diversi che lavorano sullo stesso tema. In questo modo i corsi di formazione diventano un luogo dove si può parlare dei problemi che ciascuno incontra sul lavoro, ci si può confrontare, conoscere e crescere. Sappiamo bene che il cambiamento non è facile, ma siamo anche sicuri che chi, in qualunque ruolo ha contribuito al corso, era lì per mettersi in gioco e per sostenere il percorso di una, forse piccola, ma sicuramente preziosa rivoluzione culturale personale. 

Per una associazione come la nostra, che vive esclusivamente dell'apporto volontario dei suoi soci e di chi crede in questo tipo di lavoro, organizzare questo corso è stato un lavoro impegnativo. Non era facile ripetere un secondo corso, dopo quello altrettanto partecipato del 2015. L'apertura a nuove esperienze e la contaminazione delle nostre competenze con quelle di altri professionisti è stata linfa vitale per poter crescere, noi prima di tutti. Grazie ancora, anche per aver sopportato anche le nostre imperfezioni e imprecisioni".