giovedì 7 ottobre 2021

Ascoltati e prenditi cura di te!




Non hai bisogno di caffè; Hai bisogno di dormire.
Non hai bisogno di nicotina; Devi camminare.
Non hai bisogno di alcol; Hai bisogno di ridere a crepapelle.
Non hai bisogno di sesso; Hai bisogno di connessione.
Non hai bisogno di stupefacenti; Hai bisogno di pensare.
Non hai bisogno di stimolanti; Hai bisogno che ti abbracci.
Non hai bisogno di allucinogeni; Hai bisogno di arte.
Non hai bisogno della televisione; Hai bisogno di poesia.
Non hai bisogno di relazioni amorose; Hai bisogno di amore.
Hai bisogno di te.
Ho bisogno di me.
Soprattutto hai bisogno di pace interiore, il che richiede armonia tra l'interno ed esterno.
Fai quello in cui credi, e credi in quello che fai.
(Dal web)

venerdì 1 ottobre 2021

  Una stanza per te





Foto scattata da me della Cafebreria El Pendulo a Città del Messico 





Ogni percorso terapeutico è costituito da piccole attenzioni, da parole, gesti calibrati, cuciti e ricamati su misura per la persona che chiede di essere ascoltata. 
Per questo sono importanti i primi colloqui perché determinano la forma che prenderà il percorso di cura.


Scegliere il proprio terapeuta è importante per questo ci si sente chiedere da amici e conoscenti consigli su quali aspetti valutare.  Spesso mi sono sentita dire che si è scelto il professionista in base alle foto trovate nel web della stanza dove riceve. Questo per me è un grave errore dal momento che molti di psicoterapeuti lavorano presso studi con altri medici e specialisti e a volte capita di "girare" per le stanze perciò il luogo può cambiare da giorno a giorno della settimana (a volte accade anche a me a Firenze). 


Altre volte la stanza del professionista contiene piccole cose di valore inestimabile ma di poca armonia tra un oggetto e l'altro. Sono doni di pazienti che hanno finito il percorso, sono oggetti simbolici che vengono consegnati al terapeuta oppure come è accaduto a me nel mio studio di Perugia c'è uno spazio nascosto dove sono stati messi i ricordi dei miei pazienti: scatole sigillate che contengono amori finiti (oggetti, bigliettini di cinema, foto vacanze).  Queste scatole a volte rimangono tanto nello studio a volte anni, a volte solo mesi. Sono li sono consegnate a me per il tempo necessario di rielaborare o di andare oltre.

La stanza è il luogo altro, il luogo della mente il luogo di vedere oltre, senza essere giudicati ma accolti nelle proprie fragilità. Il terapeuta giusto per te non deve avere necessariamente una stanza di designer ma una relazione sufficiente comoda, per far sentire a suo agio il paziente ma non troppo agiata da non farlo poi alzarsi e continuare il suo cammino nella vita.

Dopo il primo colloquio deve rimanere addosso il "vestito" cucito durante la relazione che sia fatto di un po' di consapevolezza e di libertà di scelta di prendersi cura di sé.


Foto presa dal web

mercoledì 1 settembre 2021

 Settembre è il mese dei nuovi inizi:

della mia pausa lavorativa,
dei nuovi progetti,
dei desideri che trovano la giusta strada per realizzarsi... del nuovo andare...


Ecco qui una lista da seguire per ripartire:

1- organizza il tuo tempo: dividilo tra tempo del lavoro e tempo di vita.

2- concediti un piccolo piacere ogni giorno ad esempio un caffè, una passeggiata, una telefonata.

3- non rimuginare nel passato. Metti un PUNTO e riparti.

4- trascorri più tempo con le persone che ami.


Buon mese a te!

lunedì 16 agosto 2021

 Kabul è caduta i Talebani sono tornati

Con l'arrivo dei talebani a Kabul, siamo tornati in dietro di 20 anni. Le donne di qualsiasi età pagheranno un grande prezzo altissimo e in queste ore sono già il primo bottino.  A poco e velocemente  tutti quei diritti conquistati spariranno nuovamente, non potranno più studiare, ascoltare la musica, mostrare i propri capelli, scegliere il loro compagno di vita. Tutto verrà cancellato come già sta accadendo togliendo con la vernice le immagini pubblicitarie di negozi di vestiti da sposa.

Questo evento mi porta a rileggere un libro tanto amato uscito anni fa. Un romanzo prezioso del 2007 che tengo nel cuore e da mesi volevo creare un percorso di libroterapia ad Hoc: "La Parrucchiera di Kabul" di D. Rodriguez

Un romanzo attuale che ci fa tornare indietro nel tempo dove le donne vengono viste come oggetti  non sembrano avere né volto né storia coperte con i burqua che lasciano liberi solo gli occhi per permettere di camminare.




Dovremmo ricordare più spesso la fortuna di essere nati dalla parte giusta del mondo e per questo accogliere chi non può più stare nel suo paese perchè come stiamo vedendo non basta "aiutarli a casa loro" ma dobbiamo fare un intervento veloce per cambiare profondamente questa cultura dell'ignoranza dell'intolleranza e del patriarcato.

                                                     (la storia delle donne a Kabul si ripete)





                                                            (anni 70 studentesse a Kabul)

giovedì 12 agosto 2021


 IL GIUDIZIO NON RICHIESTO





Siamo tutti circondati da amici o conoscenti che hanno un forte bisogno di darti consigli, dire ciò che secondo loro è meglio fare o non fare.

Ci sono momenti in cui nella relazione ci dovrebbe essere solo l'ascolto incondizionato senza dare consigli non richiesti che non sono altro che giudizi camuffati in buoni propositi. 

L'influenza di questi giudizi non richiesti spesso fa vivere una vita non autentica, perciò queste parole non vanno ascoltate, vengono dette non per aiutare l'altro ma per bisogno proprio.

martedì 3 agosto 2021


 

Agosto le fragilità e i piccoli e grandi malesseri (come ad esempio ansia, depressione, panico, difficoltà relazionali) non vanno in vacanza. Inoltre il caldo e le aspettative vacanziere che non sempre riusciamo a soddisfare amplificano quei problemi e quei comportamenti che ogni individuo faticosamente controlla tutto l'anno.





Agosto per qualcuno è anche il mese del tempo di cura fuori dai ritmi di lavoro ed è per questo e per un servizio di continuità che ormai da anni il mio lavoro in questo mese non si ferma...rallenta...ma, ci sono per superare insieme "august blus"