giovedì 11 agosto 2022

 Victim Blaming: vittimizzazione secondaria 


Stigmatizzare chi subisce una violenza fisica, sessuale o verbale, significa non soltanto giustificare la condotta dell'abuser, ma anche attribuire la responsabilità dell'accaduto alla vittima e, di conseguenza, deresponsabilizzare il carnefice; è come se i ruoli si invertissero.


Questo meccanismo non è altro che una difesa, una distorsione cognitiva, la vittima con il suo comportamento ha causato l'evento. Tale credenza per la prima volta è stata spiegata negli studi di Lerner (1980): "Ipotesi del mondo giusto", ovvero la convinzione che ciò che accade ad una persona è meritato.

Il victim blaming oltre che alla vittimizzazione secondaria, dolorosissima per la vittima che non viene creduta nel racconto porta anche ad una cristallizzazione della cultura dello stupro, incentivando, banalizzando e giustificando i vari tipi di violenze.



giovedì 7 luglio 2022


 Le frasi che le vittime di violenza si sentono dire dalle persone che non comprendono il fenomeno:


1. Se resti ti piace come ti tratta.

2. Te lo avevo detto.

3. Non ti credo ti lamenti e non fai nulla per andartene.

4. Perché non te ne sei andata la prima volta che si è comportato così?

5. Perchè non vai dalla polizia?

6. Cos'hai fatto per farlo arrabbiare?

7. Non posso credere che l'abbia fatto! 

8. A me non è mai piaciuto.

9. Non è così come lo descrivi.

10. Io non avrei mai permesso che mi facesse quello che ha fatto a te.

11. A volte tutti litigano in una relazione!


Queste sono le frasi tipiche che una vittima i violenza domestica si sente ripetere da amici, familiari e a volte anche da specialisti che dovrebbero aiutarla.


Queste parole non fanno altro che ledere ancor più l'autostima della vittima, facendola sentire inadatta e colpevolizzandola per ciò che vive.


giovedì 16 giugno 2022

 Stress e Ansia 

facciamo chiarezza:






Lo stress è caratterizzato da una durata breve e ha una causa o un origine definito; l'ansia ha una durata maggiore può perfino perdurare per lunghi periodi e la sua causa non è sempre così identificabile.

I sintomi dello stress sono:
- un pessimo umore
- senso di solitudine
- scatti di rabbia
- fatica di ascoltare gli altri
- perdita di entusiasmo.

I sintomi dell'ansia sono:
- evitamento
- pensieri catastrofici
- senso di paura 
- difficoltà di concentrazione

Sia lo stress sia l'ansia hanno in comune sintomi neurovegetativo:
- difficoltà alla respirazione
- senso di oppressione toracica
- fame d'aria
- respiro accelerato
- senso di svenimento imminente
- vampate di calore o di freddo
- sensazione di soffocamento
- battito cardiaco accelerato (tachicardia) o non regolare (aritmie)

martedì 31 maggio 2022

 



Il Maggio dei Libri, la campagna del Centro per il libro e la lettura che fino al 31 maggio invita a realizzare iniziative ispirate al tema istituzionale ContemporaneaMente. Leggere per comprendere. Dal 23 aprile dunque, giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d’autore, “si rinnova la sfida a inventare occasioni di lettura, in presenza o in digitale, per lasciarsi coinvolgere in viaggi per incontrare i personaggi più vari che un po’ ci assomigliano. Scorze d’Arancia-Le donne in dodici romanzi” é un diario (active book) pensato come “un tempo per te” che lascia spazio alle tre declinazioni tematiche di quest’anno: Leggere per comprendere il passato; Leggere per comprendere il presente; Leggere per comprendere il futuro”. Infatti l’active book è stato pensato come “un tempo per il lettore” un aiuto a fermarti e comprendere non solo le vicende dei romanzi consigliati (uno per mese dell’anno) ma per dedicarti quel tempo necessario per leggere e scrivere di emozioni e camminare verso il proprio sè.




I libri scelti nel percorso narrano di un tempo passato per tenere viva la memoria necessaria a non ripetere gli errori, un tempo futuro di speranza e nuovi inizi.
Ogni mese oltre che a suggerire il libro e una serie di domande per riflettere porterà poi il lettore in cucina tra gli odori e i sapori che “fanno casa”. Quella alchimia che attraverso il fare trasforma gli ingredienti in cibi elaborati. Ogni ricetta è semplice ed è tratta dal quaderno di cucina di Fernanda Pievaioli.






Per chi fosse interessato ad iniziare un percorso ecco dove trovare il diario
Scorze d'Arancia active book











domenica 3 aprile 2022

 Persone che cambiano la storia

Porpora Marcasciano



Durante il lookdown di due anni fa ,rimanendo chiusa nella mia piccola cosa per 77 giorni, ho cominciato a pensare come poteva essere vissuto veramente quel preciso momento da altre persone al di la dei canti nei balconi, oltre gli arcobaleni disegnati e le scritte di resistenza "andrà tutto bene".
Ho pensato alle persone Trans che già normalmente hanno problemi di inserimento nel mondo del lavoro e con la pandemia hanno rischiato veramente la fame se non ci fosse stata una rete di forte solidarietà. 

Basti pensare che negli ultimi dieci anni il 45% di persona transessuali si sono viste rifiutare la candidatura per un posto di lavoro (Unar, Arcigay e Mit, 2014).
Secondo Christian Cristalli, presidente e fondatore del Gruppo Trans APS, le donne trans sono particolarmente svantaggiate a causa di una serie di stigmi che si abbattono sulle loro vite, precludendo ogni strada che non sia quella della prostituzione. In moltissimi casi, il sex work non sarebbe il frutto di una libera scelta, ma l’unica strada percorribile per “non morire di fame”.

In seguito durante il secondo lookdown ho deciso di approfondire di più i miei studi su questa tematica partecipando a due ecm. Uno dei quali organizzato dal MIT (Movimento Identità Trans), l'associazioni più importanti del movimento LGBTQ+ italiano e sicuramente la più antica.

La sua fondazione ufficiale del MIT risale all’estate del 1979 quando le proteste delle persone trans si fecero visibili e dopo qualche anno, esattamente il 14 Aprile 1982 portarono all’approvazione della Legge 164.
In quel periodo il MIT si batteva non solo perché fosse riconosciuta l’identità trans ma anche e soprattutto affinché fossero rispettati i diritti e la dignità della persone trans: il suo diritto a un transito sicuro e garantito, la possibilità di autodeterminarsi e progettare la propria vita. 
Di strada il MIT ne ha fatta tanta grazie al coraggio e alla caparbietà di tutti gli attivisti e le attiviste e sopratutto grazie a Porpora Marcasciano ex presidentessa dell'associazione e oggi presidente della Commissione Pari Opportunità del consiglio comunale di Bologna.

Studiando i miei corsi ecm ho voluto conoscere meglio Porpora e così sapendo dai media che sarebbe venuta a Firenze al Cinema La Compagnia a presentare la pellicola on the road che ripercorre le sue vicende umane e la sua militanza.









Porpora fa risalire il suo attivismo al 1975, in occasione dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini. In quell'occasione, infatti, i membri del collettivo politico di cui faceva parte le chiedono di dichiarare pubblicamente la sua storia durante un'assemblea scolastica.




(Film in rassegna in questi giorni al Cinema La Compagnia)



Nel 2010, a seguito della morte di Marcella Di Folco, Porpora Marcasciano diviene presidente del MIT fino al 2016, ricoprendo lo stesso incarico dal 2019 ad oggi.

Nel 2016 viene insignita del premio, "dedicato alle persone che costituiscono inestimabile patrimonio per il movimento per la tutela dei diritti umani" Human Rights Defender da Amnesty International insieme a Daniela Tomasin.







Nel film sono raccontate le battaglie di Porpora Marcasciano del ’77, le folli notti romane e l’impegno politico. La leader del movimento trans, Porpora, rivive la sua formazione politica e umana insieme a Vittorio, un testimone appartenente ad una nuova generazione. Il viaggio verso il paese natale nel Sud Italia è una ricerca per scoprire gli effetti delle sue origini sul suo vissuto presente, fra racconti intimi e incontri con figure storiche del movimento trans e con la comunità dei “femminielli” di Napoli.





Porpora Marcasciano, Vittorio Martone (autore e produttore), Barbara Caponi (Presidente IREOS e condirettrice FQF), Bruno Casini (condirettore FQF).


“Nel ’73 smisi di vergognarmi e compresi che quanto mi avevano insegnato non era vero: gli indiani non erano cattivi, i comunisti non erano cannibali, gli anarchici non erano assassini e gli omosessuali non erano mostri, mentre gli stronzi che vorrebbero fartelo credere sono invece autentici: stronzi, veramente stronzi“.



martedì 8 marzo 2022




In occasione dell' 8 Marzo, regalati e regala un gesto che fa ripartire la vita di molte donne in Afganistan.

Fondazione Pangea Onlus opera a Kabul dal 2003 e ora più che mai ha bisogno di qualsiasi nostro contributo. In questi diciannove anni ha coinvolto nei suoi progetti più di 7000 donne e 60000 bambini.

Dall’agosto 2021 la situazione in Afghanistan è cambiata: i talebani hanno assunto il potere e nel paese regna paura e forte instabilità economica e sociale.

Le donne, pagano le spese più alte: diritti negati, cura dei figli malnutriti, impossibilità di lavorare e di muoversi liberamente. Molte madri per non vendere i propri figli si ritrovano a vendere i propri organi. La popolazione è stremata, l'inverno fortunatamente sta finendo ma la temperatura è arrivata anche a -20.

Pangea non si è mai fermata e grazie ai volontari ha iniziato una distribuzione mensile di un pacco alimentare contenete anche beni di prima necessità. Questo progetto partito da Kabul,  adesso ha raggiunto 7 province.

Attualmente il pacco arriva a queste tipologie di famiglie:
Famiglie donne sole con bambini
Famiglie con bambini sordi
Famiglie con componenti disabili o con problemi di salute importanti
Famiglie senza reddito
Famiglie con molti bambini piccoli
Famiglie minacciate dai talebani e che vivono nascoste
Famiglie con persone LGBT

Il pacco contiene:
50 kg di farina
7 kg di fagioli
10 l di olio da cucina
21 kg di riso
7 kg di zucchero
sapone
the
Un sacco di carbone per il riscaldamento.

La distribuzione degli aiuti umanitari è possibile grazie ad ognuno di noi. Non ci resta che collegarci al sito: Pangea Onlus